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“PER ME VIVERE E’ CRISTO”
2008-2009, Un anno di grazia
In questo anno pastorale, apriamoci più fortemente alla tenerezza di Dio
per farne dono ai fratelli sull’esempio dell’Apostolo Paolo. Alla sua
scuola nutriamoci della sollecitudine verso i bisogni di chi bussa alla
porta del nostro cuore, verso chi cerca una parola di speranza e di
consolazione. Il nostro orizzonte d’azione non siano gli angusti spazi
della sacrestia, della stessa chiesa ma quello più vasto del territorio
parrocchiale per incontrare i fratelli, specie quelli che si sentono
lontani perché, forse, nessuno li avvicina per mostrargli il volto amico
e accogliente del Signore.
Dobbiamo, inoltre, sforzarci di collaborare più strettamente per il
raggiungimento dell’ obiettivo, dell’unità, della comunione, per far
conoscere a tutti Gesù della storia, il Cristo della Fede, ossia il
figlio di Dio dei Vangeli, della tradizione, della Chiesa. A questo
proposito, “S. Paolo, più di ogni altro interpretò l’opera del Maestro.
E’ un esempio eloquente, afferma Benedetto XVI, di uomo aperto alla
collaborazione: nella Chiesa egli non vuole fare tutto da solo, ma si
avvale di numerosi e diversificati colleghi”.
S. Paolo, a chi opera nella vigna del Signore secondo i doni ricevuti,
ricorda che è necessaria la formazione, aprire il cuore alla carità,
all’azione dello Spirito Santo. L’Anno Paolino, voluto dal Santo Padre,
è un tempo di Grazia per ogni operatore pastorale che sente come
sollecitudine primaria il bene dei fratelli per i quali desidera essere
modello, maestro costruttore di unità, di comunione e missionario
seminatore di pace sull’esempio dell’Apostolo, nutrendosi del suo
insegnamento. (cf ICor capp.12-15-è bene leggere e meditare questi
capitoli)
Il nostro Vescovo esorta le comunità ad “accogliere con viva
sollecitudine le iniziative parrocchiali e diocesane che saranno
organizzate durante questo anno particolare che ci viene dal Santo Padre
Benedetto XVI. L'esempio dell'Apostolo delle Genti ci aiuti ad
innamorarci sempre più della Parola di Dio e a fare del Signore nostro
Gesù il nostro tutto, fino a poter gridare con lui: " Per me vivere è
Cristo! ". Vi auguro ogni bene nel Signore e, auspicando copiosi frutti
spirituali, vi benedico di cuore!” (cf Vincenzo Bertolone, San Paolo
l’innamorato del volto di Cristo)
Lungo il cammino pastorale che stiamo per intraprendere, facendo tesoro
degli insegnamenti del Convegno Ecclesiale voluto dal nostro amato
Vescovo per la crescita culturale e spirituale della amata Diocesi che è
in Cassano allo Ionio, la Vergine Maria ci accompagni e alla fine ci
faccia godere di qualche frutto per il bene delle anime e la gloria di
Dio.
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