|
|
|
|
|
La Confusione |
E’ cosa buona tener presenti almeno alcune regole
Pur facendo delle eccezioni ben motivate per il bene delle anime, per
tranquillità e pace, è bene attenersi alle regole e alla prassi della Chiesa:
1. BATTESIMO
“Il Battesimo sia normalmente celebrato nella chiesa parrocchiale…così appare
più chiaramente che il Battesimo è il sacramento della fede della Chiesa e della
incorporazione al popolo di Dio”. Rito del Battesimo dei bambini, p. 29-N°10
“Si abbia come regola che l’adulto sia battezzato nella propria chiesa
parrocchiale, il bambino invece nella chiesa parrocchiale propria dei genitori,
a meno che una giusta causa non suggerisca diversamente”.Can. 857-§ 22
Dunque, i genitori fanno cosa buona se non chiedono al proprio parroco il
nullaosta per celebrare il Battesimo in altra chiesa.
2. EUCARESTIA
“E’ dovere innanzitutto…del parroco provvedere affinchè i fanciulli che hanno
raggiunto l’uso di ragione siano debitamente preparati e quanto prima, premessa
la confessione sacramentale, alimentarli di questo divino cibo (Eucarestia)"
Can. 914
Dunque, è gravemente errato consigliare che la prima comunione può essere
ricevuta in qualsiasi parrocchia anche senza il consenso del Parroco della
parrocchia di provenienza.
3. CRESIMA
“I Pastori(Papa, Vescovi, Parroci) poi devono procurare che tutti i battezzati
giungano alla completa iniziazione cristiana e vengano percò preparati con ogni
diligenza alla Confermazione”.Rito della Confermazione, p.24-n°3
Il sacramento della Confermazione viene conferito ad ogni battezzato, previa
adeguata preparazione, preferibilmente nella propria comunità parrocchiale di
appartenenza giacchè si tratta, oltretutto, del sacramento della maturità
cristiana.
E’ prassi che nessun Sacerdote, specie in cura d’anime, proceda nella
preparazione di un battezzato alla prima Comunione, alla Cresima, proveniente da
altra parrocchia, senza informare il Parroco. E’ atto anche più grave ammettere
alla Prima Comunione o alla Confermazione un battezzato proveniente da una
parrocchia diversa da quella propria senza la scheda di ammissione rilasciata
dal proprio Parroco.
La Cresima è condizione per accedere anche al Matrimonio. Infatti: “I cattolici
che non hanno ancora ricevuto il sacramento della confermazione, lo ricevano
prima di essere ammessi al matrimonio, s’è possibile farlo senza grave
incomodo”. Can. 1065- § 1
4. ATTESTATO D’IDONEITA’. Can. 874§1
Questo attestato non è valido se non è rilasciato dal Parroco del richiedente.
In ogni caso, secondo le norme della Chiesa, non può essere rilasciato a chi non
ha ricevuto ancora i sacramenti dell’iniziazione cristiana(Battesimo, Eucarestia
e Cresima) e a chi risulta irritito da pena canonica inflitta legittimamente o
dichiarata.
____________
Questa esemplificazione degli orientamenti, delle regole e prassi della chiesa,
dai Pastori deve essere certamente mediata, ma non con quella superficialità che
disorienta e non educa al senso di Chiesa al quale il Pastore di anime è tenuto
ad educare i suoi fedeli.
IL PARROCO
|
|
|