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Si può fare
la Comunione più di una volta al giorno? |
1. Il battezzato può fare la comunione più di una volta al giorno a
condizione che ciò avvenga nella celebrazione della S. Messa (Can. 917). E’
consigliabile non oltre la seconda volta nello stesso giorno.
2. Qualora, però, si dovessero verificare abusi, il Sacerdote, specie s’è in
cura d’anime, ha l’obbligo d’intervenire affinchè si affermi la centralità
ed il rispetto per l’Eucarestia nella Comunità.
3. Nella città di Castrovillari dove vengono celebrate molte SS.Messe nei
giorni feriali e di più nei giorni festivi, (senza contare esequii,
matrimoni e SS.Messe di passaggio, trigesimi, anniversari ecc. …) tanti
fedeli, male informati, passano da una S. Messa all’altra, arrivando a
comunicarsi anche più di quattro o cinque volte al giorno riducendo, in
buona fede, a puro atto devozione il loro rapporto con l’Eucarestia ed in
qualche caso persino a scopo scaramantico. Avvengono anche casi di comunione
per delega.
4. Anche sul territorio di Castrovillari, come già detto altrove, operano
maghi, sette sataniche che celebrano riti esoterici con uso di sacre
particole soprattutto in luoghi un tempo adibiti al culto.
5. Si nota come alcuni, in evidente stato morale irregolare, fanno la
Comunione, dandone giustificazione in base ad una sorte di relativismo
morale individuale oggi molto diffuso. Molti per sfuggire al proprio
parroco, che ne conosce evidentemente lo stato, fanno riferimento ad altre
parrocchie.
6. La SS. Eucarestia, culmine e fonde per ogni battezzato, è di primaria
necessità, anche se non è il numero di comunione che salva, ma lo stato di
Grazia con cui ci si avvicina a Cristo Eucarestia. Il battezzato per
nutrirsi in modo degno del corpo di Cristo occorre che sia docile
ascoltatore della Parola, operoso nella carità, disponibile al perdono, alla
ricerca sincera della riconciliazione e della pace, come raccomanda Gesù (Mt
5,23-24)ed ammonisce l’apostolo Paolo. (ICr 11,27)
7. Il fedele alla Santa Messa, durante la consacrazione, oltre che ad
osservare il silenzio, farebbe cosa molto buona se stesse in adorazione in
ginocchio. Prima della Santa Messa si desse un tempo di preparazione
spirituale al Divino Sacrificio e dopo la benedizione del sacerdote e il
concedo, il fedele, riservasse uno spazio di tempo per il ringraziamento.
8. Il battezzato che si nutre quotidianamente del corpo di Cristo, più di
ogni altro dovrebbe poter dire con la vita: Questo è il mio corpo, prendete
e mangiate, inteso come dono di se agli altri.
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