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2008 FESTA DEI SACRI CUORI,
UN EVENTO CHE SI RIPETE |
Il mese di maggio è stato ricco di momenti spirituali e aggregativi,
partecipati e vissuti con intensità di fede: l’Ascensione di N. S. Gesù
Cristo,la supplica alla B. V. di Pompei, la Pentecoste, la festa in
onore della V. Maria di Fatima, conclusa con la suggestiva fiaccolata,
La SS. Trinità, S. Rita, il Corpus Domini e relativa processione.
A conclusione di questo cammino spirituale, reso più efficace, per
quanto concerne la parte organizzativa, dai numerosi collaboratori, la
Comunità, giorno 30 maggio, ha celebrato la festa patronale dei Sacri
Cuori, preceduta dalla novena animata dai gruppi parrocchiali e seguita
da numerosi fedeli. Dopo la santa Messa Vespertina è seguita la
processione, momento forte di preghiera, riflessione e canti, conclusa
in chiesa con la consacrazione ai Sacri Cuori.
La festa istituita il 23 agosto 2000, si rinnova, cresce e si consolida
sempre più, ad opera del Gruppo Apostolato della Preghiera, e della
crescente devozione ai sacri Cuori. Come ha affermato Benedetto XVI, è
un modo semplice per contemplare e rinnovare in sé l’amore dell’Eterno,
il mistero dell’Incarnazione e della Redenzione,l’orizzonte infinito del
suo amore. Infatti, Dio ha voluto entrare nei limiti della storia e
della condizione umana,prendendo un corpo e un cuore; così che noi
possiamo contemplare e incontrare l’infinito nel finito, il Mistero
invisibile e ineffabile nel Cuore umano di Gesù. Nella sua prima
Enciclica sul tema dell’amore, il punto di partenza del Pontefice è
stato proprio lo sguardo rivolto al costato trafitto di Cristo, di cui
ci parla Giovanni nel suo Vangelo (cfr 19,37; Deus caritas est, 12). E
questo centro della fede è anche la fonte della speranza nella quale
siamo stati salvati, speranza che ho fatto oggetto della seconda
Enciclica (cf Benedetto XVI)
Il cuore è stato sempre considerato dall’uomo la sede della gioia, della
bontà, della sofferenza, dal quale scaturisce il bene, le intenzioni
cattive che veramente contaminano l’uomo..
Il Santo Padre richiama l’attenzione sulla consacrazione delle famiglie
ai Sacri Cuori, però, non come fatto puramente devozionale, ma perché
affonda nel mistero dell'Incarnazione: è proprio attraverso il Cuore di
Gesù che in modo sublime si è manifestato l'Amore di Dio verso
l'umanità". L'autentico culto del Sacro Cuore, "conserva tutta la sua
validità, "attrae specialmente le anime assetate della misericordia di
Dio, che vi trovano la fonte inesauribile da cui attingere l'acqua della
Vita, capace di irrigare i deserti dell'anima e di far rifiorire la
speranza.
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IL PARROCO
Sac. Carmine DE FRANCO
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