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Nonostante
il disaggio logistico sia per le celebrazioni religiose sia
per la formazione: scuola di accompagnamento degli adulti
alla Cresima, di catechesi, incontri per la formazione dei
gruppi i genere, la Parrocchia dei Sacri Cuori è stata, in
questi anni, la più presente ed attiva sul territorio,
costantemente attenta alle necessità caritative, di
assistenza agli ammalati, agli anziani ecc. … direttamente
dal Parroco e dai suoi collaboratori.
Ricordiamo che è l’unica Parrocchia di Castrovillari,
durante il conflitto bellico nei Balcani, a correre in
soccorso alle popolazioni con un tir carico di viveri,
medicinali, vestiario accompagnato direttamente dal Parroco
don Carmine De Franco, e scaricato preso la comunità delle
Suore Adoratrici del Sangue di Cristo nella città di Durazzo
per soccorre i profughi della guerra.
Il Parroco è ritornato in Albania una seconda volta, inviato
dal Rotary International per consegnare alle stesse Suore un
fuoristrada che le avrebbe agevolate nell’assistenza presso
i campi profughi, visitati personalmente da don Carmine.
E’ una parrocchia che, nel silenzio dell’agire quotidiano, è
veramente fra la gente, quella specialmente più disagiata
alla quale ogni giorno si cerca di dare un boccone. E’
arricchita da numerosi gruppi ecclesiali operativi oltre che
dai settori istituzionali.
Ufficio
stampa della Parrocchia |
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PERCORSO STORICO
VERSO IL COMPLETAMENTO
DELLA CIESA DEI SACRI CUORI DI CASTROVILLARI
da Mons. Raffaele Barbiere a Mons. Vincenzo Bertolone |
La Parrocchia dei “Sacri Cuori” è
giovane relativamente alla dedicazione e ai confini territoriali, ma
é la più antica per il suo tracciato storico.
Infatti, il suo primo titolo è “S. Giuliano”; successivamente “San
Giuliano in S. Giuseppe”'; poi “San Giuliano in S. Lucia”; infine
“Sacro Cuore”; attualmente Parrocchia “Sacri Cuori” con la
ridisegnazione dei confini.
L'edificio sacro sorge su una superficie concessa in enfiteusi dal
Comune di Castrovillari a Mons. G. Angeloni con delibera Consiliare
del 12.11.1917, nella misura di mq. 576,60 per la costruzione di una
Chiesa.
Con delibera successiva ne viene fatta concessione, sempre in
enfiteusi, alla Curia di Cassano Ionio e la superficie veniva
portata a mq. 847.50.
Il 19.1V. 1956, Mons. Raffaele Barbieri, per la piena proprietà,
chiede la modifica della concessione da enfiteusi in donazione.
In attesa, per perfezionare la pratica con il Comune per la piena
proprietà del terreno, il 22.VL1954 viene messa la prima pietra per
la costruzione della chiesa alla presenza del Card. Tedeschini.
Il 18.VIL1956, il Consiglio Comunale delibera di concedere
gratuitamente mq. 857.50 di terreno. in zona semicerchio, a favore
della Curia vescovile di Cassano Ionio, per la costruzione di una
Chiesa destinata al culto dei cittadini di Castrovillari.
il l0.IX.1956, la Giunta provinciale Amministrativa approva la
delibera del Comune di Castrovillari.
L’inizio dei lavori per la costruzione della Chiesa risale al
20.V1.1957 e viene collaudata a rustico il 24. VII. 1974. I lavori
proseguono per le rifiniture, che non sono state mai portate a
termine per mancanza di fondi.
E’ di questi giorni la notizia che la CEI ha proposto al Vescovo di
Cassano Jonio, Mons. Vincenzo Bertolone, la somma di € 1.63.000,00 –
più quanto dovrà corrispondere la Parrocchia dei Sacri Cuori per il
completamento della chiesa e locali di ministero.
La struttura architettonica è concepita a forma centrale e con area
presbiterale semicircolare.
Gli elementi architettonici ben armonizzati, rispecchiano le
caratteristiche dell'architettura sacra greco-bizantina fusi
magistralmente con elementi architettonici tipici delle Chiese
latine occidentali e ciò sia all'interno che all’esterno.
L'edificio si presenta monumentale con spazi enormi, divisi da
elementi colossali. Nel suo insieme é sobrio. Nella sua parte
portante, oltre alla muratura perimetrale, quattro grandi colonne
reggono il tiburio superiore al quale si addossano sui quattro lati
i vertici di volte a taglio conico di diversa ampiezza ed altezza.
Le quattro facciate del tiburio sono divise in 72 riquadri ciechi di
forma rettangolare e in 24 a luce nella parte inferiore secondo una
precisa simbologia biblica. Sulla facciata principale si aprono tre
enormi portali.
Attualmente sono pronti i grafici: per l’ultimazione dei lavori a
cura dei fratelli Zicari.
***
In questa fase è interessante quanto ha lasciato scritto l’Ing. A.
Rivelli, persona di fiducia di Mons. Raffaele Barbieri e capo
dell’Ufficio Tecnico della Diocesi, in una sua relazione al Parroco
dei Sacri Cuori il 16 giugno 1998:
“Tra le tontissime opere materiali, realizzate dal nostro sempre
amato ed indimenticabile Vescovo Mons. Raffaele Barbieri, in Diocesi
dal 1937 al 1968. primeggia la Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore
di Gesù (questo era il titolo originario) di Castrovillari, città,
ritenuta sia dal Vescovo Occhiuto ed in particolare da Mons.
Barbieri perla della Diocesi.
Nel giugno del 1953 diede incarico all'Arch. Dante Tassotti di
progettare una grande chiesa.
Il progetto di massima, presentato a distanza di pochi mesi a S.
Ecc. il Vescovo per l'approvazione, fu giudicato perfettamente
conforme al suo desiderio e diede subito incarico al giovane (ma
valente Architetto) di passare a quello definitivo.
Il progetto, che comprendeva la costruzione della chiesa e delle
opere parrocchiali, venne presentato, per 1’approvazione,
all'ufficio del Genio Civile di Cosenza e successivamente al
Provveditorato alle 00. PP. Regionale in data 04.03.1957.
I lavori vennero affidati a Giuseppe Le Voci ed al Geom. Arcangelo
Maurelli, entrambi di Castrovillari, i quali già avevano realizzato
lodevolmente, la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di Loreto in
Cassano, opera, anche questa dello stesso Arch. Tassotti. I lavori
ebbero inizio il 20.6.1957, per un importo, al rustico, di L.
42.873.695 .
Durante il corso dei lavori furono redatte n. 2 perizie di variante
e suppletive, la prima in data 18.01.1959 e la seconda nel 1962 per
utilizzare altre somme richieste ed ottenute per il completamento
dei lavori al rustico.
Il collaudo tecnico amministrativo dei lavori al rustico venne
eseguito dall'Ing. Capo del Genio Civile, Ing. F. De Luca in data
24.07.1964. La direzione dei lavori fù eseguita dall'Ing. Alfredo La
Greca di Castrovillari e dal sottoscritto, dirigente dell'Ufficio
Tecnico Diocesano.
Ma neppure i nuovi fondi erogati furono sufficienti per completare
il grande complesso architettonico della nuova Chiesa di
Castrovillari. Vi furono ancora numerose sospensioni e riprese dei
lavori per molti anni ancora, tanto che Egli non ebbe la gioia di
vedere realizzata quel1 'opera da Lui voluta, che da sempre aveva
tanto sognato, perché il 31 gennaio del 1968 cessò di vivere. Ha
potuto assistere peró dal Cielo, sorridente come sempre e
benedicendo, alla consacrazione ed inaugurazione della Chiesa.
Per un volume da Lui scritto, arricchito da una chiara calda e
trasparente dedica di S. E. Mons. Moscato, che considerava come
padre e maestro. l'Arch. Dante Tassotti volle creare una originale
copertina con un frontespizio, aggraziala da un originale disegno
semplice e composto riproducente lo schema della nuova Chiesa di
Castrovillari, con incastonati gli stemmi dei tre Arcivescovi della
Calabria e dei due vescovi di San. Marco Argentano e di Cassano. Un
gentile ed affettuoso pensiero per Mons. Barbieri da parte dell’Arch.
Tassotti”.
Cf A.P.S.C.
Cf Sac. C. DE FRANCO, alzati, corri e grida:”…Convertitevi e credete
al Vamgelo.” Mc 1,15,
Ed “il cosciale”, Castrovillari 2000, pp. 21-22- pp 32-33
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IL PARROCO
Sac. Carmine DE FRANCO
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