| Dopo un po’ di tempo che sono a Castrovillalri, Parroco dei
“Sacri Cuori”, mi è parso doveroso esprimerVi i miei sentimenti di
riconoscenza e gratitudine per avermi accolto. Anche se proveniente da
un’altra Diocesi, voglio dirvi che da sempre ho considerato questa la mia
Diocesi Madre. Compatibilmente agli impegni propri pastorali, consideratemi
a vostra completa disposizione. Colgo l’occasione per manifestarvi,
prudentemente, qualche mio pensiero: data la situazione
socio-culturale-religiosa in cui mi sembra che viva la Comunità di
Castrovillari, è urgente dirigerci a una pastorale unitaria per incidere più
efficacemente sull’ambiente, per evitare che il sacro ed il religioso con
relative tradizioni tendano a diminuire a causa del crescente fenomeno della
secolarizzazione. La comunità, generalmente parlando, non pienamente formata
spiritualmente sarà incapace di reagire alla crisi morale e alle
sollecitazioni di fenomeni extrareligiosi ed esoterici in continua crescita.
Da parte della famiglia specialmente, al mondo giovanile, per vari
condizionamenti socio-culturali, sono trasmessi sempre meno valori veri
anche religiosi, aumenta il disagio psicologico e il disorientamento morale
che porterà, specialmente le stesse famiglie, alla divisione e tanti giovani
a far uso sempre più di “droga” come rimedio allo stato di frustrazione. In
questa opera è bene tener presente, per essere in comunione con le direttive
della Diocesi, tre ambiti: CATECHESI, LITURGIA, CARITA’, verso i quali
dovrebbe convergere tutta l’attività pastorale sotto i suoi molteplici
aspetti. A mio parere, queste sono le tre linee che esprimono
sufficientemente nella prassi tutto ciò che concorre al bene delle anime.
Per questo non è difficile vederle come il riflesso della dimensione
trinitaria dell’Eterno. Si tratta di un piano operativo che nel suo insieme
evidenzia l’ansia di una Chiesa locale che vuole marciare in avanti. Carmine De Franco,
Lettera ai sacerdoti di Castrovillari, 25 VIII. 1998.
Questo desiderio, espresso in maniera molto semplice, è caduto nel silenzio
della
indifferenza totale, 2005
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